Il nostro Luka Sekulić, da Gračanica, la più popolosa enclave serba vicino a Pristina, ha effettuato un controllo completo di addome e apparato cardiaco, presso l’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.
Così il Chirurgo Maurizio Cheli, che lo ha operato lo scorso anno: “La patologia di Luka è estremamente inclemente, da questo tipo di malattie non si guarisce se non attraverso interventi straordinari come splenectomia o trapianto del fegato. I due anni spesi dietro questo paziente, ci hanno permesso di stabilizzarlo, soprattutto sotto il profilo cardiologico, dove le sue condizioni risultavano severissime mettendo in pericolo la sua stessa giovane vita. Adesso stiamo procedendo con accuratezza e scrupolo ad un controllo sistematico delle sue funzioni vitali, che gli permettano di affrontare la quotidianità”.
Il cardiochirurgo pediatrico Francesco Seddio, “abbiamo scongiurato che accadesse l’imponderabile attraverso un delicato intervento a cuore aperto e circolazione extra corpor, garantendo a Luka un tempo opportuno per accumulare energie in attesa del grande ciclo solare e finalmente vitale”.
Nelle foto, Luka con il babbo Bojan e il mediatore culturale Aleksandar


