Questa mattina al Centro Nazionale Protesi Inail di Vigorso di Budrio, sono state installate e consegnate le protesi per il nostro Ognjen.
Ognjen, la cui storia puoi leggere sul nostro sito: Clicca qui e qui.
Per la prima volta dopo lo sciagurato incidente, ha provato l’ebrezza di avere ancora una volta dieci dita sulle mani, per contare, suonare, scrivere, non sentire imbarazzo, affrontare con leggerezza la vita.
Ecco le parole di mamma Svetlana che lo ha accompagnato in questa esperienza: “È un miracolo, vedere le mani intere di mio figlio è un’emozione infinita. Sarò eternamente grata a Vladika Teodosije che ci ha messo in contatto con l'Associazione Amici di Dečani, che ci ha accolto come membri di famiglia e ci ha seguito per dieci mesi, sino a questo meraviglioso risultato.
Un grazie profondo a tutto il personale medico, ai tecnici ed ai paramedici di Budrio, la loro competenza è di altissimo livello, la loro umanità ti lascia senza parole”.
Ognjen è il trentaduesimo paziente del progetto Docs for KiM, che fa dell’idea di solidarietà un’azione concreta, visibile sinanche nelle mani di un quattordicenne.
Come scrive il Poeta, “idee che si trasformano in azione”.


